In italiano il termine informatico database significa BANCA DATI ed è un archivio di dati riguardanti più argomenti e che permette la gestione dei dati stessi di questo.
Una base dati contiene le seguenti informazioni:
Strutture dati che velocizzano le operazioni frequenti
Collegamenti con dati esterni, cioè riferimenti a file locali o remoti non facenti parte del database.
Informazioni di sicurezza, che autorizzano solo alcuni profili utente ad eseguire alcune operazioni su alcuni tipi di dati.
Programmi che vengono eseguiti, automaticamente o su richiesta di utenti autorizzati, per eseguire elaborazioni sui dati.
In un sistema informatico, una base di dati può essere manipolata direttamente dai programmi applicativi, interfacciandosi direttamente con il sistema operativo. Tale strategia era quella adottata fino agli anni sessanta ed è tuttora impiegata quando i dati hanno una struttura molto semplice, o quando sono elaborati da un solo programma applicativo.
A partire dalla fine degli anni Sessanta, per gestire basi di dati complesse condivise da più applicazioni si sono utilizzati sistemi per la gestione di basi di dati.
Le basi di dati fanno uso di tecnologie derivate da altre branche dell'informatica. È usuale utilizzare tecniche derivate dall'intelligenza artificiale.
La funzionalità di un database dipende dalla sua progettazione: la corretta individuazione degli scopi del database e quindi delle tabelle permette poi una estrazione dei dati più veloce e una gestione più efficiente.
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